Sapeva proprio raccontarla bene la propria vita, nei minimi particolari. Scriveva d’ogni cosa. Gli accenti, le strane combinazioni, le punteggiature. I colori negli specchi. Peccato che poi, non sapesse riviverla altrettanto. Bene. Recitare come da copione, come la mente decide di scrivere. Non era poi così tanto facile alla fine stare a parlare per ore di un profumo o di un risata. Come se potessero le immagini da sole bastarle a riempire la stanza di nuovo. E dovrei scegliere adesso. Cercare di capire cosa c’è che abbatte il cuore. Cercare di capire che il cuore non è soltanto un pezzo di carne. Che non è soltanto un muscolo. Avessi ancora cinque anni avrei abbandonato il gioco, e lasciato gli altri non nascosti a cercarmi ancora un po’. Tana libera tutti. E’ solo il desiderio di essere importante per qualcuno, di sentirsi dire bella. Stare in mezzo a pensieri non miei perché qua dove sono ora non è alla fine la favola che mi impedisce di partire di testa. E il mio silenzio, non ha altro frutto, che farmi sentire quanto mi resta da imparare. Dicono che l’energia si trasformi. Non si crea né si distrugge. E l’amore è un’energia strana, e s’accumula. Nei cuori sbagliati. E la tristezza invece va via un po’ alla volta. E lascia dentro un ricordo strano che illumina male le pareti dell’anima. E' l'eleganza dei piccoli gesti. E l’eccellenza di non averci capito un cazzo ancora adesso. Non saper dire addio porta alla perdita di parti molto importanti del corpo, come le braccia o le orecchie. Vorrei essere lontano a volte, come se esistessero luoghi in cui alla mente non arrivano timori di conoscere troppo e di non sapere nulla. Luoghi senza bandiere, perché il vento non tira mai da nessuna parte. Dove è sempre domenica, e ci si rialza a qualsiasi ora del giorno. Luoghi senza regole, senza pene da scontare. Dove i sorrisi significano veramente come stai, e in cui ognuno occupa lo spazio d’aria che il suo stesso peso invade. Luoghi in cui non esistono livelli da conquistare soprattutto se arrivi ancor prima di partire. Dove sei l’unico. Il cuore non ha senso. E’ solo la paura che uccide i sentimenti. Tutti ignoriamo chi più chi meno consapevolmente nell'oscuro l'inconscio segreto che non avremo.
(in corsivo: LaQuiete)

























